Quanto dura la biancheria, quando bisogna cambiarla?

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In una struttura ricettiva la scelta della biancheria da utilizzare per gli ospiti è molto importante perché questa deve rispondere a criteri di resistenza e praticità.

Al tempo stesso la biancheria deve avere un ottimo rapporto qualità/prezzo, dato che quasi sempre viene acquistata all’ingrosso per far fronte all’elevato numero di ospiti presenti all’interno delle strutture.

Quali criteri vengono adoperati nello scegliere la biancheria in modo che duri più a lungo? In linea di massima si cerca di optare per tessuti semplici e robusti come il cotone e il lino, che possono resistere facilmente a usura e frequenti lavaggi, ma soprattutto che siano di elevata qualità.

Inoltre, per essere in piena regola con le normative vigenti, è necessario che i tessuti di lenzuola, tovaglie e asciugamani siano rigorosamente ignifughi e certificati. In questo modo la biancheria utilizzata sarà più sicura e durerà anche di più.

Generalmente si tende a sostituire la biancheria ogni due-tre anni, ma si può anche arrivare a cinque-sei se vengono utilizzati alcuni accorgimenti per il mantenimento.

Vediamoli brevemente:

Lavaggio e pulizia

In una struttura ricettiva di qualsiasi genere l’igiene è la cosa più importante, quindi è necessario mettere in atto la massima attenzione per quanto riguarda la frequenza dei lavaggi.

Posto che la biancheria venga sostituita spesso e che i ripetuti lavaggi a lungo andare potrebbero rovinarla, è possibile però minimizzare i danni ai tessuti adottando dei macchinari per il lavaggio di ultima generazione, con cicli brevi e trattamento igienizzante anche a basse temperature. Questi tra l’altro hanno un minor impatto sull’ambiente e permettono di risparmiare sui consumi.

Le moderne lavatrici in più hanno un sistema a doppio sportello e una divisione di entrata e uscita della biancheria in modo da separare la zona contaminata e non contaminata e garantire la massima pulizia.

Marchiatura ed etichettatura

Un altro accorgimento adottato per fare durare di più la biancheria è quello di etichettare o marchiare le lenzuola e gli asciugamani con il nome dell’ospite (nel caso delle case di riposo ad esempio) o il numero identificativo della stanza. In questo modo si eviterà che qualcosa vada perso e si dovrà evitare di acquistare biancheria supplementare per sopperire alle mancanze.

Generalmente le etichette sono plastificate e termoadesive e in grado di resistere a sfregamenti e lavaggi.

In questo modo si otterrà una maggiore efficienza dal punto di vista dell’organizzazione e una durata maggiore della biancheria. La cosa davvero importante quindi è che la biancheria che si sceglie per la propria struttura sia di elevata qualità, in modo da avere un prodotto valido che con le giuste accortezze siamo sicuri che duri nel tempo.

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